21/09/07

GLOSSARIO ITALIANO-LADINO CADORINO (VENAS) PRESENTAZIONE, ABBREVIAZIONI E NOTE



                                                                                       Stemma 
dello Storico 
Gonfalone 
della Cernida 
  del Centenaro
di Venas


PRESENTAZIONE

   
     In Cadore lo studio del proprio dialetto (ladino-veneto) è stato storicamente trascurato credo soprattutto a causa del suo eccessivo spezzettamento tra paese e paese che ne riduce la sua (controversa) portata; per il Comune di Valle questo sito è comunque una novità.
     Il dialetto cadorino è certamente una pseudolingua, perché gli è sempre mancato il substrato scritto. Qualcosa di scritto c'è, ma è insignificante. Anche in Svizzera, una lingua riconosciuta come nazionale dalla costituzione, il romancio, fa molta fatica a difendersi. Sempre in Svizzera, solo il dialetto svizzero-tedesco non subisce perdite, ma i dialetti neolatini, il ticinese e il romancio, stanno sparendo, lentamente ma progressivamente. La colpa è sì della globalizzazione, ma anche di un modo elitario di evitare il dialetto da parte della classe dirigente.
     Comunque anche in Cadore ci sono dei difensori del dialetto, e questo piccolo lavoro ne è una prova. Spero che esso torni di qualche utilità specialmente ai giovani che qui possono ritrovare parole ed espressioni in gran parte ormai scomparse.
     La presente raccolta offre una fraseologia composta di esempi grammaticali e colloquiali, proverbi, aneddoti e soprattutto locuzioni verbali idiomatiche contenenti inte, fora, via, sora, sote, su, do, ecc. tipiche del cadorino (e dei dialetti vicini). Ci sono anche i principali termini della lavorazione dell'occhiale. Inoltre la stessa si differenzia da quelle normalmente finora prodotte, perché l'intero lavoro si basa sulla (non facile) traduzione di tutta una raccolta moderna e abbastanza completa di vocaboli italiani di uso quotidiano, dando così un reale spaccato della "ladinità" realmente rimasta nella nostra parlata.
     Le raccolte tradizionali presentano generalmente solo la parte cadorino-italiano; oggi che il dialetto è a rischio, questo lavoro privilegia invece la parte italiano-cadorino, e comunque rende disponibili ambedue le sezioni.
     Come scrisse Gaetano Frisoni nel 1910 nella prefazione al suo dizionario genovese, “Il dialetto racconta il modo di essere di un popolo, la sua essenza, la sua storia, è un patrimonio che va protetto e divulgato e perderlo potrebbe significare la scomparsa di una parte della propria identità e cultura”.
 

Venas di Cadore, Settembre 2007


Giancarlo Soravia "Capoto"


FONTI CITATE (tra parentesi -tonde o quadre- le abbreviazioni usate):

VENAS
- Rosetta Palmieri, tesi di laurea sul dialetto di Venas del 1943 (R.P.)
- Livio Soravia "d'Incol" di Venas, vecchio manoscritto contenente varie parole del dialetto di Venas (L.S.I.).
- Per le voci notevoli degli antichi documenti della Regola di Venas messe in luce da Alberto Toscani e qui in parte riportate si userà la sigla (A.R.V.at) = Archivio della Regola di Venas - Alberto Toscani.
- Per altre voci arcaiche tratte da scritti di Alberto Toscani = (A.T.)
- Questi ultimi due punti interessano solo la sezione DIALETTO-ITALIANO

FUORI VENAS
(Per alcune voci conservate o varianti)
- Vincenzo Menegus Tamburin di S. Vito (V.M.T.)
- Gemo Da Col di Cibiana (G.D.C.)
- Elio Del Favero di Lozzo - (E.D.F.)
- Ida Zandegiacomo De Lugan di Auronzo (I.Z.)
 
e inoltre:

Voci di paesi vicini (Valle) (Perarolo)
Voci dell’Oltrechusa (Oltrechiusa)
Altre varianti locali (var.)


P.S.
E' stata in linea di massima adottata la Grafia Ladina Unitaria. Le eccezioni riguardano l'apposizione nella N (al posto della M) davanti a B e P, che viene applicata solo nei lemmi che iniziano con im- e com-, es.: impiantare "inpiantà", companatico "conpanasego". Per quanto riguarda la lettera Q, partendo dalla considerazione che diversi lemmi che in italiano iniziano con la q in dialetto iniziano invece con la c (o con la g) come qua, cassù quassù, chesto questo, chel quello, carche qualche, chieto quieto, Caresema Quaresima, gualità qualità, ecc., oppure in italiano terminano in qua, que e in dialetto in ca, che come Pasca Pasqua, ẑinche cinque, ecc. ho ritenuto conveniente di rendere sempre la lettera q con la c, quindi quattro sarà cuatro, ecc.
Ai lemmi dialettali segue, tranne nei casi palesemente simili all'italiano, e tra parentesi quadre, la sillabazione e l'accento tonico, con segno grave o acuto per le vocali e ed o, e dove la z "fricativa interdentale sorda" (di zampedon) sarà rappresentata da ẑ, la d "fricativa dentale sonora" (di cressuda) da đ, la s "fricativa" (di ciasa) da ∫. (Per la pronuncia della đ e della ŧ vedi nel Glossario la prima voce rispettivamente di D e di Z. Per gli accenti, vedi la voce "accento").
Mostrando poi il dialetto cadorino la particolarità di avere generalmente l'infinito dei verbi uguale al participio passato (iavà = cavare, cavato), ne è stata fatta menzione presentando le voci verbali, mentre il participio passato è stato talvolta trascritto a parte quando vi compaia un'eccezione. In caso di due forme del participio passato, la seconda è stata scritta tra parentesi tonde.
Per quanto riguarda le voci italiane non esistenti in dialetto, sono ricorso o ai prestiti in uso da tempo, es.: bocciare, bocciato (scuola) = "bocià", oppure a perifrasi, es.: biforcuta (lingua) = "a doi ponte", potabile (acqua) = "bona da bee", benigna (malattia) = "che se puó curà". Per la ricerca e il recupero di altre parole, segnalo ad esempio crepuscolo = inbrunì, tramonto = bonà, indignato = stomeà. Di altre parole si è ormai persa la versione dialettale, come per arcobaleno, ma ne viene riportata la storia ladina originale alla relativa voce. Ricordo la grande difficoltà nel tradurre dall'italiano le parole astratte, vedasi ad esempio le voci impalpabile, impeccabile, impensabile, ecc. Per contro, ci sono parole dialettali di difficile traduzione in italiano, come freschin, inẑendego o locuzioni come su parsote, inte parsote, ecc. (Vedi meglio qualche gruppo di locuzioni alle voci: parpede, parsora, parsote nella sezione Ladino-Italiano).

Le brevi biografie di personalità di Venas (e alcune di Valle) comprendono tra gli altri otto amministratori locali, venti artigiani e commercianti, tre caduti durante l'occupazione tedesca, un cardinale, un console, quattro industriali dell'occhiale, un inventore, un medico, due militari, cinque patrioti, un podestà, due poeti, una personalità politica, due professionisti, un sacerdote, due scienziati, uno scultore, un servo di Dio, cinque sportivi, un designer ed uno storico locale. Le storie dei gelatieri di Venas in Germania e in altri paesi sono state inserite in numero di cinque a titolo rappresentativo nella parte alfabetica e quelle dal 1848 al 1939 (riguardanti una cinquantina di esercizi) riproponendo un articolo di Luigi Toscani del Moro, pubblicato nel 1999 e qui aggiunto nel novembre 2014 alla voce EMIGRAZIONE. Manca comunque il riepilogo completo dei numerosissimi gelatieri di Venas del dopoguerra.
Generalmente non saranno citati nomi di persone viventi.
Alla voce ORIGINE PAROLE ho recentemente aggiunto una lista di termini dialettali con la loro (probabile) derivazione dalle lingue celtiche, slave e germaniche ed un piccolo elenco di parole latine direttamente conservatesi nei secoli.


ABBREVIAZIONI 

(le abbreviazioni v.rifl. e loc.v.rifl. comprendono i verbi e le locuzioni avverbiali riflessivi, pronominali e riflessivi reciproci)

agg. = aggettivo
agr. = agricoltura
anim. = animali
arc. = arcaico
art. = articolo, articolato
av. = avverbio
card. = cardinale
cong. = congiunzione
dim. = dimostrativo
dir. = diritto
est. = voce estinta a Venas, ma presente in Oltrechiusa e Cibiana
estens. = per estensione
f. = femminile
fig. = figurato
indef. = indefinito
int. = interiezione o esclamazione
inv. = invariabile
loc., locc. = locuzione, locuzioni (quando appaiono raggruppate)
loc.agg. = locuzione aggettivale
loc.av. = locuzione avverbiale
loc.escl. = locuzione esclamativa
loc.s.m. (o f.) = locuzione sostantivale maschile (o femminile)
loc.v.intr. = locuzione verbale intransitiva
loc.v.rifl. = locuzione verbale riflessiva e pronominale
loc.v.tr. = locuzione verbale transitiva
m. = maschile
n.pr. = nome proprio
num. = numerale
occh. = occhialeria
pers. = relativo a persone
pl. = plurale
p.p. = participio passato
prep. = preposizione
pron. = pronome, pronominale
qc. = qualcuno
scherz. = scherzoso
sf. = sostantivo femminile
sing. = singolare
sm. = sostantivo maschile
spreg. = spregiativo
tess. = tessitura
v.intr. = verbo intransitivo
v.rifl. = verbo riflessivo, verbo pronominale e verbo riflessivo reciproco
v.tr. = verbo transitivo
var. = variante locale
volg. = volgare

In Appendice I sono presenti le sezioni:

PAROLE DI INCERTO SIGNIFICATO
TESTI E SITI CITATI


In Appendice II è presente la sezione:

NOTE GRAMMATICALI (Declinazione dei verbi e Formazione del plurale)

In Appendice III è presente la sezione:

DATI ANAGRAFICI E DECORAZIONI DEI CADUTI DI VENAS

In Appendice IV è presente la sezione:

SEGNI DI CASA DELLE FAMIGLIE DI VENAS



Il Glossario, credo per le sue aumentate dimensioni, non è più consultabile interamente aprendo la home page, e pertanto si può consultare andando ai seguenti gruppi di lettere:

ABBREVIAZIONI E NOTE

A-B

C-D

E-F

G-I

L-M

N-O

P-Q-R

S

T-U-V-Z

APPENDICE I (PAROLE DI INCERTO SIGNIFICATO)

APPENDICE II (NOTE GRAMMATICALI)

APPENDICE III (DATI ANAGRAFICI E DECORAZIONI DEI CADUTI DI VENAS)

APPENDICE IV (SEGNI DI CASA DELLE FAMIGLIE DI VENAS)

BIBLIOGRAFIA - SITI

CONDIZIONI D'USO

I dati anagrafici per le biografie contenute in questo Glossario sono stati generalmente desunti dal monumentale archivio di Roberto Piccioli degli alberi genealogici del Comune di Valle: http://www.piccioli.com/genealogia/


CAPITOLI RECENTEMENTE AGGIUNTI ALLE LETTERE "E", "O", "P":

"L'EMIGRAZIONE DA VENAS"
(Estratto di un articolo di Luigi Toscani Del Moro pubblicato nel libro "La Storia del Gelato" -1999-)

http://archivioladin-venas.blogspot.it/2007/09/glossario-italiano-ladino-e-f.html


"ORIGINE DI ALCUNE PAROLE DIALETTALI"
(Dal celtico, dallo slavo, dal germanico, più alcuni etimi latini particolari)
http://archivioladin-venas.blogspot.it/2007/09/glossario-italiano-ladino-venas-n-o.html

"PROVERBI E DETTI VARI"
(Riepilogo dei proverbi e detti vari che si trovano sparsi nel Glossario)
http://archivioladin-venas.blogspot.it/2007/09/glossario-italiano-ladino-venas-p-q-r_03.html



LADINO CADORINO - ITALIANO

E' disponibile anche la versione LADINO CADORINO (VENAS) - ITALIANO:
http://archivioladin-venas.blogspot.it/2007_09_06_archive.html




NOMI DIALETTALI DELLE PIANTE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO

Per i nomi dialettali delle piante, dal manuale dell'Ispettore Forestale Pietro Soravia "Tecnologia Botanico-Forestale della Provincia di Belluno", di cui al mio Blog CADORIN BOOKS,  ho ricavato la seguente I^ APPENDICE (dialetto-italiano) con i nomi delle piante nei vari dialetti della provincia:


https://cadorin-books-soravia.blogspot.com/2009/02/appendice.html


Ho poi aggiunto una II^ APPENDICE (italiano-dialetto):

https://cadorin-books-soravia.blogspot.com/2009/02/ii-appendice_02.html




ALTRE NOTIZIE

Ho provveduto a caricare su Google Drive il file (in formato .zip da scaricare e decomprimere) del mio vocabolario stampato nel 2018 ITALIANO - CADORINO (Venas) - ITALIANO (Con ERRATA-CORRIGE alla fine).

Il link è il seguente:


https://drive.google.com/open?id=1SzyDbl9J-PpEavjaT19QMPbcdvvf5yNA






 


Ho intenzione di pubblicare un nuovo libretto (con illustrazioni) che contiene una raccolta di leggende di Venas di Cadore e altri scritti. Nel frattempo il libretto è scaricabile da Google Drive a questo indirizzo web (1,4 MB) e qui di seguito c'è l'immagine della copertina:


https://drive.google.com/file/d/0Bz8lKK56ZZ08SGJUQzJCR2YycTg/view?usp=sharing


Il libro contiene i primi Post del mio nuovo Blog "TESTIMONIANZE LADINE" che è consultabile qui:

http://testimonianzeladine.blogspot.it/
















LINK

Questo è il link al Blog di introduzione generale: http://ladin-cadorin.blogspot.com/ LADINO CADORINO DI VENAS